Aldo Lushkja
Software Engineer · Milano

Ciao, sono Aldo.

Costruisco sistemi backend su cui le persone contano ogni giorno — pagamenti, firme digitali, piattaforme enterprise — e resto vicino a quello che rilascio, perché continui a funzionare.

Oggi in Satispay ↗

Chi sono

Qualcosa su di me

Negli ultimi otto anni ho costruito sistemi backend per pagamenti, firme digitali e grandi aziende — prima come consulente, poi all’interno di aziende di prodotto.

La parte che preferisco è quella dopo il rilascio: guardare un sistema sotto traffico reale, capire perché si comporta in un certo modo e renderlo un po’ più tranquillo ogni settimana. Per questo mi piace essere responsabile di ciò che costruisco anche in produzione, non solo consegnarlo.

Altro su di me →

Come mi piace lavorare

  1. 01

    Renderlo comprensibile

    Confini chiari e compromessi onesti fanno andare un team più veloce di qualsiasi astrazione ingegnosa.

  2. 02

    Essere responsabili di ciò che si rilascia

    Il lavoro non finisce al merge. Finisce quando è osservabile, sicuro da rilasciare e tranquillo in produzione.

  3. 03

    Automatizzare con criterio

    Gli strumenti devono togliere il lavoro ripetitivo, lasciando visibili decisioni e modalità di guasto.

Lontano dalla tastiera

  • Famiglia

    Papà di una bambina che ogni giorno mi ricorda cosa conta davvero.

  • Casa

    Due gatti e un cane. Mai un momento di silenzio, mai uno noioso.

  • Karate

    Lo pratico e lo insegno. Pazienza, ripetizione, piccoli miglioramenti — non così diverso dall’ingegneria.

Esperienza

Dove ho lavorato

Otto anni tra fintech, digital trust e consulenza enterprise. Apri ogni ruolo per la storia completa.

  1. 2025 — oggi1 anno e 1 mese

    SatispayAttuale

    Software Engineer · Milano

    Lavoro su abbonamenti e loyalty — sviluppando servizi in Spring Boot su infrastruttura AWS e interfacce in React per i flussi utente. Il mio compito è fare in modo che nessuno paghi due volte e che nessun punto vada perso.

    La storia dietro
    La situazione
    I pagamenti ricorrenti crescevano in fretta e con loro il rischio di bug di concorrenza e di saldi fedeltà disallineati tra i servizi.
    L’obiettivo
    Ripensare la gestione di abbonamenti e punti fedeltà perché il sistema resti corretto e prevedibile anche nei picchi di traffico.
    Cosa ho fatto
    Sviluppato servizi Spring Boot su AWS con pattern CQRS, transactional outbox via SNS & SQS per il disaccoppiamento degli eventi e flussi React integrati con chiavi di idempotenza.
    Il risultato
    Disponibilità al 99,99%, zero addebiti doppi e latenza P99 al checkout ridotta del 40%.

    AWS (SNS & SQS) · Spring Boot · React · Architettura a eventi · Idempotenza

  2. 2021 — 20254 anni e 2 mesi

    Namirial

    Software Engineer — Digital Trust · Milano / Remoto

    Quattro anni sui sistemi dietro firme digitali e marche temporali (RFC 3161) con valore legale in tutta Europa — software in cui “quasi corretto” non basta.

    La storia dietro
    La situazione
    Il motore di verifica delle marche temporali rallentava nei picchi di carico, mettendo a rischio gli SLA di conformità eIDAS.
    L’obiettivo
    Modernizzare la pipeline crittografica ed eliminare la contesa sul database — senza mai spegnere il servizio.
    Cosa ho fatto
    Ho spezzato i colli di bottiglia del monolite in flussi di eventi asincroni, introdotto lo sharding del database senza downtime e ottimizzato i thread di firma.
    Il risultato
    Latenza P99 di verifica ridotta del 65%, oltre 10 milioni di operazioni crittografiche al giorno, conformità di audit al 100%.

    Crittografia · Pipeline ad alto volume · Sharding database · eIDAS

  3. 2022 — 20252 anni e 10 mesi

    Digipax

    Software Architect — Identity & Logistics · Remoto

    In parallelo a Namirial, ho progettato il livello di autenticazione e i gateway backend-for-frontend di una piattaforma logistica che gira sia in cloud sia sui server dei clienti.

    La storia dietro
    La situazione
    I clienti enterprise della logistica dovevano poter installare on-premise o in cloud, con un isolamento rigoroso tra tenant.
    L’obiettivo
    Fornire un’unica architettura backend che gestisse scambio di token OAuth2/OIDC e sicurezza edge per ogni modello di deployment.
    Cosa ho fatto
    Ho progettato un monolite modulare con confini di dominio chiari, mTLS sull’edge e infrastruttura interamente automatizzata come codice.
    Il risultato
    L’onboarding di un nuovo tenant enterprise è passato da settimane a ore, e i rilasci hanno smesso di essere stressanti.

    Pattern BFF · Multi-tenancy · Monolite modulare · OAuth2 / OIDC

  4. 2018 — 20212 anni e 8 mesi

    Spindox

    Software Engineer — Enterprise Systems · Milano

    Dove ho imparato il mestiere: modernizzare sistemi backend per grandi clienti italiani come SIAE, TIM, Intesa Sanpaolo e Fastweb.

    La storia dietro
    La situazione
    I monoliti legacy di grandi clienti telco e banking rendevano ogni rilascio lento e ogni deploy un rischio.
    L’obiettivo
    Scomporre i monoliti in servizi senza mai interrompere un servizio attivo 24/7.
    Cosa ho fatto
    Ho migrato un pezzo alla volta con il pattern strangler-fig, introdotto il tracing distribuito con OpenTelemetry e standardizzato le pipeline CI/CD.
    Il risultato
    Da rilasci mensili a rilasci quotidiani, e rollback critici azzerati.

    Migrazione a microservizi · OpenTelemetry · CI/CD · Strangler-fig

Progetti

Cose che ho costruito

Progetti personali in cui seguo tutto io, dal codice all’infrastruttura.

Tutti i progetti →